La bottega di scalpellini
e Galleria Jaksic

1903

Donji Humac 75, 21423 Nerežišća
L'isola di Brac, Croazia

Restauro della pietra e degli elementi storici

Un intervento di restauro inizia dalla comprensione dell’edificio o dell’opera: il materiale originario, la lavorazione, i danni e il rapporto con lo spazio. Il rilievo dello stato di conservazione e la documentazione disponibile permettono di definire un lavoro rispettoso del carattere della pietra storica.

I lavori del laboratorio lapideo Jaksic comprendono elementi del patrimonio sacro, architettonico e commemorativo. Tra i progetti pubblicati figurano il campanile di Donji Humac, l’altare maggiore della cattedrale di Trogir, il presbiterio della cattedrale e il palazzo Hektorovic a Hvar, oltre alla tomba della famiglia Vodanovic a Supetar, opera di Ivan Rendic.

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Esame della pietra esistente prima dell’intervento

Prima di definire la lavorazione si rilevano tipo di pietra, misure, fessure, lacune, alterazioni superficiali, giunti e riparazioni precedenti. Fotografie, disegni, dati d’archivio e prescrizioni di tutela forniscono il contesto necessario per pianificare l’intervento.

Una parte danneggiata non viene sostituita automaticamente. La scelta dipende dallo stato effettivo, dalla funzione dell’elemento, dai requisiti di tutela e dal confronto con i professionisti responsabili. Obiettivo, lavorazione e risultato vengono quindi definiti per ogni progetto.

Come si prepara un intervento di restauro?

  1. Documenti e stato

    Si esaminano fotografie, disegni, danni, materiale e interventi precedenti.

  2. Ambito e condizioni

    L’approccio viene concordato con la funzione, le esigenze tecniche e le prescrizioni di tutela.

  3. Lavorazione lapidea

    Gli elementi concordati sono lavorati secondo misure, profili e carattere della pietra esistente.

  4. Posa e verifica

    Trasporto, montaggio e controllo finale seguono le condizioni reali dell’edificio.

Patrimonio sacro, architettonico e commemorativo

Le referenze pubblicate mostrano scale diverse: dal singolo altare o monumento funebre al campanile, al presbiterio e al palazzo storico. Ogni intervento richiede un rilievo preciso delle misure e dei dettagli esistenti, coordinando il lavoro della pietra con l’architettura dell’insieme.

Per nuovi altari, amboni e altri elementi liturgici visita la pagina oggetti sacri. Per conoscere il materiale e le lavorazioni consulta la pagina dedicata alla pietra di Brač.

Domande frequenti sul restauro della pietra

Tra i progetti pubblicati figurano il campanile della chiesa parrocchiale di Donji Humac, l’altare maggiore della cattedrale di Trogir, il presbiterio della cattedrale e il palazzo Hektorovic a Hvar, oltre alla tomba della famiglia Vodanovic a Supetar, opera di Ivan Rendic. Ogni progetto presenta un ambito e condizioni di esecuzione diversi.

Inizia dall’esame dello stato, delle fotografie, delle misure, del materiale, dei giunti, dei danni e delle riparazioni precedenti. Disegni d’archivio, documenti di progetto e prescrizioni di tutela vengono inclusi nella valutazione prima di concordare ambito e metodo di lavoro.

No. La scelta di conservare, riparare o sostituire una parte dipende dal suo stato, dalla funzione nell’insieme, dalla possibilità di operare in sicurezza e dai requisiti di tutela. La soluzione adatta viene definita dopo il rilievo e il confronto con i professionisti responsabili.

Invia la posizione, fotografie generali e dei dettagli, misure indicative e una descrizione dei danni noti. Sono utili anche vecchi disegni, fotografie d’archivio, dati sugli interventi precedenti, prescrizioni di tutela e informazioni sull’accesso all’edificio.

Hai un elemento in pietra o un edificio storico da esaminare? Invia fotografie e documentazione disponibile.